lunedì 21 luglio 2008

Università degli Studi, mon amour: risposta alle critiche

Nonostante le molte difficoltà da superare e i nemici da sconfiggere, l’università ha ugualmente innumerevoli aspetti positivi.
Grande è la soddisfazione di vedere le pagine, inizialmente bianche, del libretto universitario riempirsi poco a poco con i voti degli esami superati, per non parlare dell’immenso orgoglio che si prova nel ricevere un complimento inaspettato, magari proprio dal professore più temuto.
In breve tempo, inoltre, il proprio bagaglio culturale viene arricchito incredibilmente, e si avrà la possibilità di dar sfoggio dell’immensa cultura acquisita con amici e parenti.
Non bisogna poi dimenticare che all’università si incontrano personaggi bizzarri i quali riescono a strappare un sorriso anche nei momenti più bui.
Alcune lezioni (troppo poche, purtroppo!) riescono perfino ad essere piacevoli e stimolanti per cui vengono seguite con interesse da tutti gli studenti. Perciò, anche se terminati gli studi, non si avrà la possibilità di lavorare nel campo prescelto, l’esperienza accademica sarà stata comunque preziosa ai fini della propria crescita personale.
Dato che questo blog ha ricevuto alcune critiche da chi evidentemente non ne ha capito lo spirito, penso che ora sia chiaro per tutti che la mia guida di sopravvivenza vuole solo descrivere il percorso universitario con ironia e un tocco di surrealismo, esorcizzandone ombre e delusioni con una risata e, perché no, una sana dose di sarcasmo.

giovedì 17 luglio 2008

Gli Esami: I Chiarissimi Docenti

I professori universitari sono carnefici meschini e sanguinari; essi non premieranno MAI il vostro impegno e la vostra diligenza. Nonostante abbiate passato intere settimane a imputridire su un sudicio libro in uno squallido loculo bibliotecario percuotendo il vostro corpo sofferente alla prima distrazione, non otterrete alcun risultato soddisfacente.
Per tutta la durata dell’esame i docenti avranno un’espressione schifata e insofferente interrompendovi più volte e criticando ogni vostra minima imperfezione.
I professori, rabbiosi e inveleniti, vi tratteranno inoltre con disprezzo e insolenza, facendovi sentire incolti e inadeguati.
Se meritate il voto più alto, sicuramente ne otterrete uno inferiore, nonostante la vostra impeccabile preparazione. Perciò emergete dal vostro sepolcro di libri e riacquistate il colorito, perchè aspirare alla perfezione non porterà altro che delusione.